“Ci sono in corso delle riunioni per riavviare le attivita’. L’offerta di Impregilo era stata fatta con il prezzo del petrolio a 32 dollari al barile. Ora si tratta di rivedere i costi della commessa e studiare l’impatto” che avra’ l’aumento del prezzo delle materie prime sulla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha detto Alberto Rubegni, ad di Impregilo, presentando oggi a Milano il bilancio del primo semestre del 2008 del general contractor. “Il Governo -ha aggiunto- ha allo studio un provvedimento per tenere conto di questo. Bisogna studiare con il cliente una formula per mitigare questa problematica”. Ad esempio, ha suggerito, si potrebbe “comprare assieme il materiale per togliere parte dei rischi all’impresa”. (Adnkronos)




