Riceviamo e pubblichiamo
L’ironia d’avanspettacolo di Sebastiano, in arte Seby, Romeo non provoca né ilarità né sentimenti opposti . Le sue performance, dopo che i reggini, finalmente, lo hanno capito, producono solo indifferenza. Il delfino del “leader maximo” della politica del centrosinistra reggino, negli ultimi tempi, continua a sorprendere fino ad erigersi a politico illuminato: ma non di luce propria, bensì scimmiottando, con frasi fatte e l’altrui penna, gli intellettuali del niente. Da grande globetrotter, parla con competenza di Taranto e di Barcellona, dimenticando che Reggio e il suo Lungomare sono qualcosa di diverso da Africo, dove insistono altri scenari e dove il sole spesso produce strani effetti. Almeno qui gli ombrelloni ci sono, mentre in alcune zone della ionica i bagnanti usano ancora il classico “pagghiaru”. Ma questi sono discorsi che possono fare solo quelli che riescono a volare alto, mentre il consigliere comunale Romeo preferisce viaggiare in cabriolet, tanto con il gel che usa i suoi capelli non si spettinano. Parla di amenità e di “Scherzi a parte” Seby Romeo, ma omette di indicare il confine tra le une e gli altri. Lui che non riesce a distingue le “Naccare” dalle cozze fa di tutta l’erba un fascio. Il consigliere del PD, poi, esperto di raggi ultravioletti arzigogola su radio ed ospedali, si affida a stantie comparazioni tra Giunte regionali passate e “governicchi” attuali dimostrando di essere finanche invidioso dei cinque milioni di spettatori che giornalmente, attraverso la professionalità di un grande network radiofonico come RTL 102.5, hanno avuto modo apprezzare la grande metamorfosi della città dello Stretto. E’ lui che, come l’ultima estemporanea trovata, dimostra di far parte di una classe politica impreparata, la quale non perde occasione per denigrare una città, Reggio Calabria, che si è lasciata dietro vere o supposte “Primavere”. Sebastiano, Seby, Romeo non è reggino, o “riggitanu”, ma figlio dell’urbanesimo che ha prodotto, anche nella “Reggio Bella e gentile” un coacervo di culture e tradizioni. Altro che Peppe dj, il conte Galè, Swap, ed insinuazioni di basso profilo socio – culturali. Per non parlare di politica… Ma questi sono altri argomenti.
Daniele Romeo
Consigliere Comunale An




