All’uscita da un ristorante, nel settembre 2001, fu picchiato e insultato da un gruppo di persone che lo chiamarono ”frocio di merda” e ”frocio bastardo”. Nel dicembre 2007 il Tribunale di Reggio Calabria ha condannato i suoi aggressori a due anni di carcere e 25 mila euro di risarcimento. E ora l’ex assessore comunale di Polistena, Massimo Frana, ha appreso dalle motivazioni della sentenza, depositate nei giorni scorsi, che il Tribunale ha considerato reato di ingiuria l’uso del termine ”frocio”. La vicenda e’ resa nota da Arcigay, che sottolinea come il tribunale non solo abbia condannato gli aggressori per le lesioni procurate all’ex assessore, ma anche per il reato di ingiuria, seguendo l’orientamento della Cassazione secondo cui l’uso del termine ”frocio” integra l’intento di derisione e di scherno verso la vittima. ”Dopo 7 anni – commenta Frana – finalmente ottengo una sentenza esemplare che mi rende giustizia. All’epoca non ricevetti quella solidarieta’ che sarebbe stato lecito attendersi dopo un simile fatto! Anzi, dopo pochi mesi mi sono visto revocare la delega di assessore, ufficialmente per motivi politici. Vorrei che la sentenza di condanna dei miei aggressori divenisse un segnale di incoraggiamento per tutti coloro che subiscono violenza o discriminazione per il loro modo di vita, affinche’ non si sentano soli”. (ANSA).




