Riceviamo e pubblichiamo:
In merito al nuovo orario del mercato ittico ed alle precisazioni dell’assessore comunale alle Attività Produttive, Candeloro Imbalzano – di cui ho apprezzato in talune occasioni il lavoro – rimango assai dubbioso e fortemente perplesso sulla motivazione addotta, soprattutto laddove si sostiene che il provvedimento sia stato assunto a garanzia della salute pubblica e dell’igiene del prodotto commercializzato.
Faccio notare, a chi lo ignora, che le plurime interruzioni della catena del freddo, conseguenti al nuovo orario di apertura del mercato, possono portare a notevoli alterazioni delle proprietà organolettiche di alimenti particolarmente deteriorabili come i prodotti ittici, fino a mettere a repentaglio la salute dei consumatori a causa del marcato rischio di proliferazione batterica.
Su questo aspetto, da medico, ho già espresso con chiarezza il mio parere. Adesso, dopo aver letto le deboli argomentazioni dell’assessore Imbalzano, di cui non mi risultano, peraltro, particolari conoscenze nel campo sanitario e, specificamente, nelle scienze alimentari, ribadisco che quell’ordinanza è sbagliata e rischiosa. Nella mia qualità di eletto dal popolo e, al contempo, come medico, non potevo e non posso rimanere in silenzio a fronte di un provvedimento così grave e dannoso. Forse Imbalzano avrebbe fatto meglio a dire subito, senza tanti giri di parole, che il provvedimento è stato adottato a causa della mancanza di personale, in seno alla Polizia municipale, da destinare alla vigilanza notturna del mercato. Credo che da ciò l’ordinanza stessa tragga la sua natura “temporanea e sperimentale”.
In conclusione, questa volta non posso limitarmi a ribadire le fortissime perplessità che ho già espresso, ma ritengo doveroso richiedere all’assessore ed alla Giunta municipale di provvedere alla revoca di questo inaccettabile provvedimento.
Antonino Zimbalatti
Consigliere comunale PD




