
Di Elia Fiorenza“Tre comuni della Locride sono pronti ad accogliere, nell’ambito delle proprie disponibilità strutturali, immigrati clandestini che periodicamente sbarcano lungo le coste italiane; primi fra tutti quelli che non possono essere più tenuti presso il Cpt di Lampedusa. Sono i comuni di Caulonia, Riace e Stignano, centri spesso interessati dagli sbarchi e, comunque, non nuovi a manifestazioni di solidarietà”.
Ad affermarlo è, in un servizio di cronaca di stamani, La Repubblica. “La notizia giunge – continua il noto quotidiano – proprio dopo la ferma presa di posizione del primo cittadino dell’isola di Lampedusa, De Rubeis, il quale, rendendosi portavoce delle rimostranze della popolazione, ha scritto ai ministri dell’Interno e della Difesa per chiedere di non far più convergere altri immigrati verso l’isola; almeno fino a quando quel centro d’accoglienza non sarà tornato alla normalità visto e considerato che attualmente ospita circa 1900 extracomunitari a fronte d’una capienza di quasi 800. Ora i sindaci Ammendolia, Lucano e Sasso, rispettivamente alla guida dei Comuni di Caulonia, Riace e Stignano, con un’iniziativa congiunta hanno manifestato la disponibilità ad accogliere i clandestini”. Potrebbero essere utilizzate – conclude Repubblica – case abbandonate, strutture messe a disposizione dalla Diocesi di Locri-Gerace, scuole non più utilizzate e così via, per complessivamente circa 400 posti. Un modo concreto, dicono, non solo per manifestare solidarietà ma anche per far rivivere i nostri borghi abbandonati. Gli immigrati, aggiungono, devono essere considerati una risorsa. La proposta dei tre sindaci verrà ufficializzata oggi durante una riunione congiunta che si terrà al Municipio di Riace”.




