L’Universita’ di Parma si avvia a diventare un centro europeo per lo studio delle scienze forensi, coordinando una rete europea di master. Il progetto e’ stato approvato e finanziato dalla Commissione europea (Direzione generale istruzione e cultura). Dopo l’istituzione nel 1994 del Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri (Ris) e l’istituzione nel 1999 di un corso universitario di perfezionamento in Scienze forensi (oggi master universitario di II livello), l’Universita’ di Parma sara’ presto la struttura coordinante di una rete europea di atenei interessati alla formazione nelle scienze forensi. Le altre universita’ interessate saranno quelle di Messina, Budapest e Cottbus-Brandeburgo, che hanno indicato l’ateneo emiliano come sede ideale del coordinamento. I programmi e le modalita’ dei corsi (aperti a laureati in giurisprudenza o in discipline scientifiche) saranno individuati, discussi e concordati tra l’ottobre 2008 e il settembre 2009. Nell’ottobre 2009 iniziera’ a Cottbus il corso sperimentale seguito, l’anno dopo, negli altri quattro atenei, dal corso con il programma concordato e gia’ sperimentato. I docenti saranno affiancati da specialisti della polizia scientifica: il Ris a Parma e Messina, il Police college a Budapest e Landeskriminalamt a Cottbus. Gli allievi acquisiranno, tra l’altro, le competenze necessarie per discutere le perizie in tribunale e impareranno metodi e linguaggi necessari per rapportarsi e comunicare correttamente con le giurie. Al progetto portato potranno aderire successivamente altri atenei. (ANSA).




