Per l’assessore alla sanita’ della Calabria, Vincenzo Spaziante, nella vicenda dell’anziano ricoverato ad Andria dopo il rifiuto di 11 ospedali del Sud ci sono stati degli ”errori e delle superficialita”’. ”Dagli accertamenti effettuati – ha detto – e’ emerso che non eravamo teoricamente impreparati ad affrontare una situazione del genere, ma ci sono stati degli errori e delle superficialita’ in una situazione di emergenza come quella di fronte alla quale si e’ venuta a trovare l’azienda ospedaliera di Cosenza”. ”Abbiamo consegnato – ha aggiunto – i risultati di quanto emerso dagli accertamenti al direttore generale dell’azienda ospedaliera di Cosenza, che ha provveduto ad assumere i provvedimenti. Dagli accertamenti e’ emersa una responsabilita’ attiva a Cosenza perche’ e’ stata omessa una presa in carica di un degente anche se c’erano le potenzialita’ per organizzare l’intervento. E’ poi emersa una responsabilita’ omissiva perche’ c’e’ stata una dirigenza sanitaria che ha omesso di esercitare la capacita’ d’indirizzo nei confronti dei propri medici”. ”Cosi’ – ha proseguito Spaziante – come aveva richiesto il Presidente Loiero, con il quale mi sono tenuto costantemente in contatto, abbiamo completato in tempi strettissimi le attivita’ di verifica e sono state assunte in tempi altrettanto stretti le conseguenti decisioni”. (ANSA).




