Si è concluso nella notte di ieri l’ultimo laboratorio Sulàvria, organizzato nell’ambito del Paleariza, il festival dell’area grecanica.
“Sono state tantissime le persone che hanno partecipato”, ha detto l’organizzatrice Simona Spagna del GAL area grecanica. “Il pubblico è stato molto di più di quanto ci aspettavamo. Ci siamo dovuti attrezzare – continua Simona Spagna – e l’abbiamo fatto con piacere perché questo dimostra che c’è un interesse crescente per questa parte del Paleariza”.
Come la volta precedente a Staiti, anche a Bova ha partecipato il Museo dello strumento musicale.
“E’ stata importante la partecipazione del Museo perché ha presentato gli artisti che poi si sono esibiti in concerto e hanno animato la notte di Bova”.
L’incontro, intitolato “laboratorio sui suoni per il ballo nella valle del S.Agata e nell’area grecofona”, si è svolto in piazza Roma, la piazza principale di Bova.
I laboratori Sulàvria, realizzati con il contributo ed il patrocinio del Gal Area Grecanica e Comunità Montana Versante Jonico Meridionale, sono attività nel quadro dei fondi PIAR “Area Grecanica: dalla Magna Grecia a capo Sud” POR Calabria 2000 – 2006, int. n. 10 misura 4.11: riabilitazione dei borghi rurali dell’Area Grecanica.




