
Un uomo di 35 anni, Giuseppe Rizzo, di Nicosia (Enna), e’ morto la notte scorsa in ospedale a Palermo. Rizzo, che ieri aveva partecipato alle operazioni di spegnimento di un incendio divampato nelle campagne di Nicosia, si sarebbe sentito male per le esalazioni del fumo. Ricoverato prima a Nicosia e’ stato trasferito con l’elisoccorso
nel capoluogo perche’ le sue condizioni erano peggiorate. Intanto altre quattro persone sono ricoverate all’ospedale di Nicosiaper intossicazione da fumo. Si tratta di un ispettore del Corpo forestale e di tre parenti di Giuseppe Rizzo. Bruciati uliveti, colture e pini. Sui fatti sono in corso indagini svolte dal commissariato di polizia di Nicosia. Non ci sarebbero dubbi sulla matrice dolosa del rogo. Da un lato all’altro dello Stretto, è pesante il bilancio dell’incendio sviluppatosi venerdì a Carolei, nel cosentino, e messo sotto controllo solo sabato mattina: un capannone industriale distrutto e gravi danni ad una decina di imbarcazioni realizzate in un altro stabilimento:. Un incendio che, secondo il sindaco, è di origine dolosa. E fiamme in tutta la Calabria anche oggi, con 67 incendi, dopo la giornata campale di Ferragosto in cui la Protezione civile regionale ha registrato 230 roghi, alcuni dei quali ancora in fase di bonifica. Squadre al lavoro, in collaborazione con forestali e vigili del fuoco, con l’ausilio di mezzi aerei. Elicotteri e canadair della Protezione civile stanno intervenendo su una serie di incendi boschivi per cercare di domare le fiamme che sono sospinte dal vento, favorite anche dalle temperature alte. Alcuni elicotteri stanno operando a Catanzaro e, nel cosentino, a Calopezzati e Acri. Sempre in provincia di Cosenza, due canadair sono intervenuti a Longobucco, mentre a Rossano oltre ai due canadair è presente anche un elicottero. In fiamme anche la zona di Caccuri, nel crotonese, dove sono intervenuti un canadair e un elicottero. Si cerca di domare un incendio anche a Scilla, nel reggino. Altre tre richieste di intervento aereo, spiegano dalla sala operativa della protezione civile della Calabria, sono giunte da Cardeto e Bivongi, in provincia di Reggio Calabria, e San Giacomo d’Acri, nel cosentino. (Apcom)




