Avevano i segni della pace e delle riconciliazione, indossando alcuni abiti bianchi, i familiari di Francesco Giorgi, il minorenne ucciso a Duisburg. Teresa Stragnio e Giovanni Giorgi, i genitori di Francesco, hanno partecipato stamani a San Luca, insieme ad alcuni loro familiari ed ai parenti delle altre vittime, alla messa in ricordo delle vittime della strage. In occasione dell’anniversario il padre del minorenne, Giovanni Giorgi, ha rivolto anche un appello affinche’ si ”depongano le armi perche’ portano solo sangue, distruzione e morte”. I genitori di Francesco Giorgi, gia’ nelle ore successive alla strage, avevano deciso di perdonare gli assassini del figlio chiedendo che si ponesse fine alla faida. ”Noi siamo una famiglia onesta – ha detto Giorgi – e non abbiamo niente a che fare con la faida. Se ero minimamente interessato a questi fatti credete che avrei mandato mio figlio in Germania?”. Nei mesi scorsi Teresa Strangio era stata una delle donne premiate con il Riconoscimento internazionale Santa Rita da Cascia, nell’ambito delle celebrazioni per la Santa degli Impossibili. (ANSA).




