Sono stati 126 gli incendi boschivi divampati nella giornata di ieri in tutta la Penisola (regioni a statuto autonomo escluse) a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale. Il numero piu’ alto di incendi e’ stato registrato in Calabria, la regione piu’ colpita dalle fiamme con (46) roghi, seguita da Campania (28), Puglia (22), Liguria (8), Lazio e Molise (6), Basilicata (5), Abruzzo (2) e da Marche, Piemonte e Toscana con (1) rogo ciascuna. Le province piu’ colpite dalle fiamme sono state Cosenza e Foggia con (10) roghi, Benevento e Caserta con (9), Reggo Calabria con 7, Salerno e Bari con (6). Due roghi, divampati ieri mattina, a poca distanza l’uno dall’altro prima nella zona di Popoli e poi verso Bussi, in provincia di Pescara, hanno distrutto quasi duecento ettari di pineta e latifoglie. L’incendio divampato a Cassano delle Murge, in provincia di Bari, ha distrutto circa 40 ettari di conifere e latifoglie. Alcune villette e una casa di riposo non distanti dal fronte del fuoco di circa 150 metri sono state in un primo momento evacuate fino a quando la situazione non e’ tornata alla normalita’. Diversi gli interventi dei mezzi aerei del Corpo forestale. Un elicottero Ab412 del Corpo forestale e’ intervenuto per domare il rogo divampato nei pressi di Popoli (Pescara). Un elicottero Nh500 e’ partito invece dalla base di Lametia Terme per spegnere un incendio divampato in localita’ Oliveto a Scilla (Reggio Calabria) con un fronte del fuoco di 500 metri. Un terzo elicottero Ab412, decollato dall’aeroporto dell’Urbe, ha effettuato un primo intervento nel comune di Carlantino (Foggia) per spegnere un rogo che ha bruciato 10 ettari di bosco d’alto fusto, e in un secondo momento per domare un incendio divampato nel comune di Terrazzano (Campobasso) in Molise. Lo stesso mezzo aereo e’ successivamente intervenuto a Colletorto, sempre in provincia di Campobasso, per spegnere un rogo con un fronte del fuoco di 300 metri. Sempre ieri pomeriggio un vasto rogo ha mandato in fumo quasi un centinaio di ettari a Popoli. Le fiamme sono divampate accidentalmente, complice il vento caldo, da una “fornacella” accesa da quattro ragazzi minorenni durante la scampagnata di Ferragosto. Il Corpo Forestale ricorda il numero di emergenza ambientale 1515 gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino puo’ segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari che danno fuoco ai boschi e danneggiano il nostro patrimonio naturale. (Adnkronos)




