”Chiedo scusa a nome della citta’ ai turisti che hanno acquistato per trenta euro tre panini. Prendero’ informazioni e faro’ un atto di censura verso l’ esercente prendendo provvedimenti e faro’ affiggere dei volantini”. Lo dice il neo sindaco di Tusa Angelo Tudisca commentando la vicenda dei ”panini d’oro” venduti in un bar nel suo comune. Tusa si trova sulla costa nord siciliana e dista 94 km da Palermo e 146 da Messina. Sul litorale vi sono numerose insenature e cale di ciottoli e a Castel di Tusa, frazione del comune, sorge l’atelier sul mare un albergo-museo creato da Antonio Presti che dispone di camere ideate e arredate da diversi importanti artisti. Presti organizza mostre e ha ideato la ”Fiumara d’arte” un museo a cielo aperto con enormi opere realizzate da artisti come la ”Finestra sul mare” di Tano festa. ”I prezzi – dice il sindaco – a Tusa non sono per niente alti. Solo un bar vicino al mare e’ un po’ piu’ caro ma un panino non costa certo 10 euro. Tusa e’ un paese turistico: normalmente vi sono 3200 abitanti ma in questo periodo anche 8 mila. Quello che e’ avvenuto e’ grave e interverremo” (Ansa)




