
Riceviamo e publichiamo dai Direttori e dai Giornalisti di ReggioTV: “Dottor Francesco Cosentino Direttore Generale ASI di Reggio Calabria” -In riferimento alla nota a sua firma del 12 agosto ultimo scorso, facciamo presente quanto segue: Anche noi direttori e redattori delle sedi di ReggioTV di Reggio Calabria e Messina condividiamo la sua proposta di confronto pubblico
sul tema del contendere che va opponendo Consorzio per lo Sviluppo Industriale e ReggioTV.
Non siamo, però, d’accordo sul luogo prescelto per il confronto. Il vero problema, infatti, non è tanto quello di individuare, come sostiene il dottor Cosentino, una sede (per così dire) “neutra”. Quanto, invece, quello di scegliere un luogo, davvero, “aperto”, quanto più possibile, ai cittadini e dal quale far “partire” un confronto che raggiunga ogni angolo della provincia. E questo luogo – ovviamente – non può essere che uno studio televisivo. Se così sarà, come ci auguriamo, sappia da subito il dottor Cosentino, che gli saranno riservate la giusta accoglienza e rispettosa ospitalità, così come da sempre avviene negli Studi della nostra emittente.
Intanto, accludiamo, qui di seguito, copia della nota inviata, stasera, alle nostre redazioni dall’Editore, Eduardo Lamberti-Castronuovo:
Egregi direttori,
leggo esterefatto la
nota a firma del direttore dell’ASI, Dr. Francesco Cosentino, delle ore 14,55 di oggi.
Mi domando come mai abbia scritto lui e non il Presidente, legale rappresentante del Consorzio.
Nel merito non entro, lo faranno i miei legali cui ho già dato mandato di difendere il mio buon nome. Aggiungo solo che sono grato al Cosentino perchè consente , per quello e per come scrive, a tutte le persone dotate di una normale intelligenza di comprendere perchè alle nostre latitudini calabresi lo sviluppo d’impresa è del tutto impossibile fin tanto ché personaggi come lui occupano posti di rilievo.
L’impressione forte che mi coglie è quella di aver io scoperto qualcuno…..con le mani nella marmellata…..proibita!.
Al Tribunale il responso.
Vai a vedere che utilizzare il credito d’imposta frutto del mio lavoro è diventato reato!
Povera Calabria.
Eduardo Lamberti-Castronuovo
Editore, iscritto
all’albo degli Editori, di RTV
Tornando alla richiesta di un confronto da svolgersi nella sede dell’Ente camerale di Reggio Calabria, noi giornalisti ribadiamo quanto appresso: pur nel pieno rispetto del ruolo dell’Ente camerale e delle funzioni di arbitraggio che va svolgendo, riteniamo che l’ampiezza e la delicatezza degli argomenti in discussione travalichino lo stretto ambito locale, coinvolgendo interessi e attese di ampie fasce di cittadini, soprattutto in un momento segnato da grandi incertezze.
Questa città, dalle prospettive inedite, ora ha bisogno di guardarsi davvero intorno; progetta il suo domani. Vuol verificare su quali soggetti ed enti possa farsi assegnamento per la costruzione di un futuro di certezze.
Ed è anche per questo che il dibattito non può che svolgersi in tv, vera e propria Agorà dei nostri giorni. Nello studio televisivo, presenti esponenti del governo regionale, espressioni del sindacato, rappresentanti delle aziende di Campo Calabro, l’Editore di ReggioTV, i direttori delle sue sedi, ciascuno farà la propria parte.
Oggi giorno, i cittadini non vogliono conoscere le verità proposte dai giornalisti. Essi chiedono soltanto gli elementi perché ciascuno possa costruirsi la propria verità.
Omettiamo, per il momento, ogni altra considerazione sulla missiva del direttore dell’ASI. Lettera che fra l’atro, elude, nella sostanza, il cuore del problema.
E ci ritroviamo a chiudere questa nota, con il presentimento che è ancora lungo e faticoso il cammino da compiersi per costruire nuove solidarietà in una Calabria sempre più divisa e confusa.
Reggio Calabria 12.08.2008
I direttori e i giornalisti di ReggioTV




