A Paterno’, in provincia di Catania, la Guardia di Finanza ha sequestrato una lussuosa villa a un pregiudicato di 36 anni, Salvatore Assinnata. L’uomo, gia’ condannato in appello per associazione mafiosa nel 2006, al processo si era dichiarato nullatenente e per questo beneficiava del gratuito patrocinio, cioe’ dell’assistenza legale a spese dello Stato. Proprio il ricorso al gratuito patrocinio ha fatto scattare le indagini patrimoniali dei finanzieri a suo carico come appartenente all’omonimo clan. Assinnata e’ attualmente detenuto in attesa di giudizio per l’omicidio di Giuseppe Salvia e Roberto Faro, uccisi a Paterno’ l’11 giugno del 2006 in un agguato in cui rimase ferito anche il minorenne Alessio Salvia.




