di Giusi Chirico
Le convocazioni per gli incarichi nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, indette per le 10 di questa mattina dall’Ufficio Scolastico Provinciale presso il Centro Servizi Amministrativi di Reggio Calabria, si stanno svolgendo, come purtroppo spesso accade in queste circostanze, in un clima di concitazione generale.
Le motivazioni sono rese note dagli stessi docenti convocati in una lettera di protesta che sarà inoltrata al Ministero della Pubblica Istruzione, all’USP e ai mezzi stampa. Il testo spiega che “prima in data 22.07.2008 e poi in data 28.07.2008, l’USP rendeva note le disponibilità utili ai fini delle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie per la scuola primaria (32 posti poi aumentati a 38) e per la scuola d’infanzia (inizialmente 30 posti poi ridotti a 28). Ma a distanza di una settimana, il 31 luglio, lo stesso Ufficio Scolastico pubblicava un nuovo elenco nominativo delle assegnazioni, decurtando i posti e revocando ruoli già assegnati. Come giustificazione ufficiale i tagli previsti dalla finanziaria del 2008, giustificazione pervenuta nel pomeriggio del 4.08.2008 di cui – prosegue il testo- si discute la legittimità formale e sostanziale, poiché fornita su due fogli di carta intestati al Ministero della Pubblica Istruzione ma privi di numero di protocollo”.




