Paolo Nirta, il latitante arrestato stamani, era ricercato dal maggio scorso dopo essere sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione Zaleuco contro capi e affiliati delle cosche di San Luca. Nei suoi confronti, la Dda di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio per associazione mafiosa, nell’ambito di varie inchieste sulla faida di San Luca. Nirta, nei prossimi giorni, potrebbe comparire in aula davanti al gup di Reggio Calabria che deve valutare la richiesta. L’udienza preliminare e’ cominciata il 30 luglio scorso ed e’ ancora in corso. L’operazione Zaleuco, giunta nell’ambito delle indagini sulla faida di San Luca, secondo gli investigatori e’ stata particolarmente significativa perche’ e’ stata contestata l’aggravante dei reati di mafia commessi all’estero, a dimostrazione del carattere transnazionale dell’attivita’ delle cosche di San Luca. (ANSA).




