Era indagato per associazione mafiosa Bruno Cittadino, l’uomo ucciso stasera in un agguato a Lamezia Terme. Cittadino, secondo quanto si e’ appreso in ambienti investigativi, era rimasto coinvolto nell’operazione ”Tabula rasa”, coordinata dalla Dda di Catanzaro e portata a termine dalla polizia nel 2002 contro presunti affiliati alle cosche Torcasio, Giampa’, Iannazzo e alcune famiglie ”satellitari”, Gualtieri, Pagliuso, Cannizzaro, Da Ponte e Anello di Filadelfia. La vittima era cognato di una appartenente alla famiglia Gualtieri. I Gualtieri, col passare degli anni, si sono alleati ai Torcasio, una delle cosche storiche di Lamezia, con i quali sono sempre alleati e, secondo l’analisi degli investigatori, hanno acquisito un potere sempre maggiore. Nell’ambito dell’inchiesta ”Tabula rasa” la Dda catanzarese aveva chiesto il rinvio a giudizio di Cittadino quale affiliato alla cosca Torcasio. L’udienza preliminare e’ in programma a settembre. L’uomo, tra l’altro, era sospettato di avere tentato, nel 2000, di corrompere un testimone portandogli soldi della cosca Torcasio per indurlo a ritrattare. (ANSA).




