Il reparto del Corpo forestale di Longobucco dipendente dal coordinamento distrettuale di Rossano, su disposizione del procuratore della Repubblica di Rossano Paolo Remer e del gip Vincenzo Quaranta, ha proceduto al sequestro preventivo di quattro depuratori posti all’interno del comune di Longobucco. Durante un servizio finalizzato ad effettuare un monitoraggio sullo stato della funzionalita’ degli impianti comunali di depurazione delle acque reflue urbane, e’ stato svolto un controllo dei depuratori nelle frazioni “Ortiano” e “Destro”. Dalle indagini e’ emerso che le autorizzazioni erano scadute nell’anno 2004 e per ogni singolo depuratore e’ stata fatta diffida, da parte dell’Amministrazione provinciale di Cosenza settore ambiente, per non aver effettuato le relative analisi di controllo periodiche. I depuratori sono stati trovati dal personale della Forestale in stato di abbandono.




