Dopo il ferimento di David Cambrea, a Gioia Tauro si teme che possano verificarsi altri fatti di sangue nello scontro tra le cosche dei Piromalli-Mole’. Polizia e Carabinieri hanno infatti intensificato l’attivita’ di controllo del territorio. Numerosi controlli e perquisizioni sono stati compiuti nei confronti di persone con precedenti penali e ritenute vicine alle due principali cosche della ‘ndrangheta. Cambrea e’ ritenuto dagli investigatori vicino a Domenico Stanganelli, nipote del boss Rocco Mole’ ucciso nel febbraio scorso. Nei giorni scorsi polizia e carabinieri hanno effettuato, su disposizione della Dda di Reggio Calabria, il fermo di 21 presunti affiliati al clan Mole’-Piromalli di Gioia Tauro proprio per evitare altri omicidi in risposta all’omicidio del boss. Dalle indagini, infatti, inquirenti e investigatori hanno avuto sentore che ci potessero essere reazioni a quel delitto ed hanno deciso di intervenire.(ANSA).




