Rifondazione comunista, in Calabria, rientrera’ nella Giunta regionale dopo l’uscita del giugno dello scorso anno. E’ questo l’orientamento espresso alla vigilia del Comitato politico regionale, in programma domani, dal segretario regionale Pino Scarpelli, secondo il quale la decisione non e’ una rottura con il neo-segretario nazionale Paolo Ferrero che ha detto che il partito non deve rientrare nella Giunta calabrese. ”Non credo ci sia questo rischio – spiega Scarpelli, rappresentante della mozione Vendola che in Calabria ha la maggioranza – anche per la conoscenza diretta che ho di Paolo. Lui sa bene che i nostri percorsi non sono personali, ma politici. Non facciamo qualcosa contro qualcuno, ma per il bene della Calabria. Non dobbiamo avere la cultura del sospetto o dei retro pensieri”. ”Siamo usciti da Giunta e maggioranza – spiega Scarpelli – dopo avere chiesto un’inversione di tendenza che non c’e’ stata. Poi e’ cambiata la Giunta, la visione politica e il modo di fare squadra della Giunta. Inoltre abbiamo posto al centro del dibattito l’approvazione del bilancio delle politiche socio sanitarie, ricevendo l’assicurazione che la nostra base e’ quella che la Giunta vuole approvare. Se c’e’, dunque, questo ritorno politico per i calabresi non puo’ essere l’esito del Congresso ad inficiare il nostro percorso”. (ANSA).




