E’ iniziata con l’audizione di due periti fonici, De Simone e Ciampini, l’udienza di oggi al processo contro i presunti mandanti ed esecutori dell’omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. I due esperti, che hanno avuto l’incarico di fare un esame comparativo relativo alla telefonata del 17 ottobre del 2005 tra Domenico Novella e Carmelo Dessi’, in cui si parla dell’omicidio in riferimento all’efferatezza dell’agguato, hanno sostenuto che non e’ possibile attribuire a Domenico Audino la voce captata nell’intercettazione ambientale attraverso una microspia per la quale sono stati incaricati. I periti hanno spiegato che c’e’ da tenere conto che la conversazione avviene all’interno di un’auto in cui era stata posizionata la microspia ambientale per altra indagine. Se non esiste alcun dubbio sull’identita’ di Novella e Dessi’ che si parlano al telefono, non si puo’ stabilire che la voce captata dalla microspia sia di Domenico Audino o di chiunque altro. Per gli esperti l’esame e’ negativo.(ANSA).




