A quanto pare, aveva ragione il Sindaco Buzzanca: gli imprenditori ci sono, la volontà di creare una nuova società di calcio a Messina pure.
Addirittura, stando alle indiscrezioni dell’ultima ora, ci sarebbe l’imbarazzo della scelta.
Dopotutto, lo abbiamo già scritto, per la nascita di una nuova società che possa usufruire del lodo Petrucci e ripartire dalla C2 non serve moltissimo: poco più di un milione di euro.
Il problema, però, è che per beneficiare del lodo Petrucci, nella dirigenza della nuova società non possono entrare elementi che hanno fatto parte della società che non s’è iscritta al campionato, la Fc Messina Peloro dei Franza.
Emanuele Aliotta, presidente di quella società prima di Pietro Franza, sta facendo di tutto affinchè nasca un nuovo Messina e si possa iscrivere in C2, ma non può esporsi in prima persona e allora sta lavorando con alcuni fidatissimi ex calciatori che furono capitani e leader indiscussi dei biancoscudati: il napoletano Salvatore Sullo, 37 anni, e il reggino Sergio Campolo, 36 anni: potrebbero essere loro i due giovani dirigenti della nuova società.
Non è smentita, comunque, la possibilità della riascita dello Sporting Messina: ci sta lavorando in modo ambizioso Giuseppe Rodi che avrebbe i contatti giusti con altre società della serie A per un progetto che riporti la squadra ai massimi livelli nel più breve tempo possibile.
La novità dell’ultimissima ora, a conferma delle dichiarazioni che Buzzanca aveva fatto pochi giorni fa, è quella della presenza di un gruppo di imprenditori, una vera e propria cordata, formato da professionisti del nord Italia in contatto con alcuni manager locali.
Il presidente della Figc, Giancarlo Abte, ha confidato al sindaco Buzzanca che non ci sarà alcuna opposizione: se qualche imprenditore si farà avanti, la nuova società potrà usufruire del lodo Petrucci.
Buzzanca dovrà semplicemente farsi garante dell’operazione in quanto primo cittadino.
Il mondo sportivo di Messina è così in grande fermento, perchè la città continuerà ad avere una squadra quantomeno nel calcio professionistico, con l’ambizione di tornare nelle categorie principali senza lasciar passare troppo tempo dopo la brutta pagina dei Franza e della loro mancata iscrizione alla serie B.




