Un’altra, autorevole voce di consenso si aggiunge al coro di approvazione che sta caratterizzando in questi giorni la scelta del Presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, di acquisire al patrimonio della Provincia il Palazzo ex Carime per destinarlo a sede unica degli Uffici provinciali.
A condividere totalmente la scelta del Presidente Oliverio questa volta è il sindaco di Rende, avv. Umberto Bernaudo.
Già nei giorni scorsi autorevoli esponenti politici ed istituzionali di Rende (l’on. Francesco Principe, l’Assessore comunale alla Cultura, Delly Fabiano e il Presidente della Commissione Ambiente e Territorio, Giuseppe Gagliardi, che è anche consigliere comunale ed assessore provinciale ai Trasporti) erano scesi in campo per esprimere consensi e plauso all’operazione portata avanti dal Presidente Oliverio .
Secondo Bernaudo “la scelta dell’acquisto del Palazzo ex Carime è un atto intelligente, lungimirante ed in perfetta sintonia con quanto si muove all’interno dell’area urbana cosentina. Auspichiamo che anche per
“Un’area urbana che si rispetta può definirsi veramente tale –prosegue Bernaudo- quando, in un contesto già fortemente predisposto a crescere e ad espandersi, ben collegato, facilmente individuabile, raggiungibile velocemente da tutti i comuni, posto al centro delle più importanti infrastrutture di collegamento viario del nostro territorio provinciale e regionale vivono ed operano, quali volàni di nuovo sviluppo, centri ed uffici direzionali importanti, che diventano punti di riferimento innanzitutto al servizio dei comuni contermini e, successivamente, di un territorio vasto come è quello della provincia di Cosenza. Se ad essi si assommano poi le sinergie e le esperienze associative che dovranno inevitabilmente nascere tra i diversi comuni per la gestione di servizi importanti come acqua, trasporti, scuole, rifiuti, cultura, turismo, beni culturali, ecc., solo allora potremo dire di aver individuato chiaramente le direttrici attraverso le quali sarà possibile, in un non troppo lontano futuro, coniugare agevolmente sviluppo e innovazione, crescita e qualità della vita delle nostre popolazioni, interventi sul territorio e rispetto dell’ambiente”,
“Non mi meraviglierei se –conclude Bernaudo- all’indomani dell’apertura degli uffici della Provincia presso il Palazzo ex Carime, anche i collegamenti su ruota e su rotaia con le città di Rende e Cosenza e con i diversi comuni della fascia Presilana e della Valle del Savuto subissero una vera e propria rivoluzione. Ciò dimostrerebbe che laddove le funzioni sono veramente centrali e direzionali, là si sposta la vita e nasce, conseguentemente, la necessità di meglio adeguare ad essa l’organizzazione dei servizi. La stessa cosa non avviene, invece, quando ci si ostina, a tutti i costi, a costruire cattedrali nel deserto. E non aggiungo nient’altro: intelligenti, pauca!”.




