Trentotto anni dopo il sindaco Giuseppe Scopelliti ha ricordato
“E’ un segnale forte che ogni anno vogliamo dare – ha dichiarato il sindaco Scopelliti – per ricordare coloro che si sono sacrificati per la città, che hanno creduto in una battaglia per la libertà e l’indipendenza rispetto a scelte che l’avevano mortificata. Tanti giovani allora hanno dato vita a quel fermento popolare e avevano in Ciccio Franco uno dei leader storici. Oggi Reggio può pensare a prospettive nuove e sicuramente migliori. Anche 38 anni fa, però, c’era la voglia di programmare un futuro ed identificarsi in un percorso che però venne soffocato da scelte imposte dall’alto. Noi oggi vogliamo guardare avanti perché la città ha in sé la forza del cambiamento ma non vogliamo dimenticare e prendiamo insegnamento da chi si è sacrificato in quel periodo storico, rendendoci interpreti dell’idea di città libera, forte, coesa, coerente. E’ una città che ha voglia di crescere perché c’è una comunità che spinge in questa direzione”. (Roto San Giorgio)




