La polizia ha arrestato a Cosenza un commerciante, Domenico Sena, di 70 anni, con l’accusa di avere tentato di violentare una bambina di 12 anni. L’episodio contestato a Sena risale al 19 giugno scorso. L’uomo avrebbe aggredito la bambina nel suo negozio di generi alimentari non riuscendo nel suo tentativo per la reazione della vittima, che fuggi’ raccontando poi l’accaduto ai genitori. Sul posto intervenne il personale della Squadra mobile dopo che i genitori ed altri parenti della bambina si erano recati nel negozio di Sena chiedendogli conto del suo comportamento. Iniziativa dalla quale era scaturita una lite tra il commerciante ed i parenti della dodicenne. La Squadra mobile di Cosenza ha svolto indagini dalle quali avrebbero trovato conferma le presunte responsabilita’ di Sena, che gia’ in passato avrebbe manifestato interesse per la dodicenne. Le indagini hanno portato all’emissione a carico di Sena di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il pm, Giuseppe Di Maio, aveva chiesto per Sena la detenzione in carcere. Domenico Sena, che e’ incensurato, e’ il fratello di Antonio, boss della ‘ndrangheta, ucciso il 12 maggio del 2000. (ANSA)




