Riceviamo e pubblichiamo
Ho letto l’articolo sul giornale on-line Strill.it che lei
dirige dal titolo: “Fisco: dura lotta agli evasori in
Calabria”. La presente mail solo per segnalarLe che oltre
alla Calabria, ben altre Regioni con reddito pro-capite
nettamente superiore alle regioni del Sud Italia, in cui i
loro cittadini evadono il Fisco quanto e addirittura in
maniera più massiccia, senza per questo che i quotidiani
nazionali ne parlino mai a sufficienza. E’ più facile
(seppur a ragione) delegittimare sempre e comunque i
meridionali con titoli a otto colonne esposti in bella vista
in prima pagina quando si tratta di fatti negativi, con dei
brevi articoletti di poche righe nelle ultime pagine invece
quando si tratta di eventi positivi o culturali. Tanto per
fare qualche esempio, ricordo che alcuni anni fa, mentre
leggevo casualmente il quotidiano partenopeo “Il Mattino
di
Napoli” mi sono imbattuto su una notizia che riportava
quale
regione d’Italia a maggior tasso di evasione fiscale il
Veneto, con tanto di statistiche dettagliate per importi
evasi in decine di milioni di euro e, con le indicazioni dei
settori maggiormente indiziati. Malgrado ciò, a parte
quell’articolo, i mass-media nazionali, compresi i
telegiornali e simili non hanno mai indagato fino in fondo
nelle opulente regioni del Nord per smascherare e multare
eventualmente gli evasori. Perché se ne è parlato poco
in
questi anni? Forse per non scoperchiare qualche pentola
bollente a carico degli “onesti” capitalisti padani? A
scanso di equivoci, con questo non voglio dire che la lotta
all’evasione fiscale al Sud non debba essere perseguita,
ben
venga a 360 gradi, ma che sia fatta su tutti i fronti, su
scala nazionale…Quello che mi preme sottolineare è che
il
Sud Italia a mio avviso, in primis la categoria dei
giornalisti dovrebbe condurre una battaglia comune, accanto
al giornalismo di ordinaria amministrazione, anche quello di
inchiesta per controbattere eventualmente alla bisogna
contro quella stampa faziosa anti-meridionale sempre più
irruenta ed arrogante con il Sud d’Italia, remissiva e
spesso ossequiosa con la casta del Nord Italia, sempre
pronta a nascondere qualsiasi misfatto o reato, sia esso di
natura civile, che di natura penale. Ad esempio, il
giornalismo alla Curzio Maltese è per principio un esempio
di giornalismo fazioso e antimeridionale, privo di riscontri
oggettivi, che non lascia spazio ad attenuanti,
quand’anche
in alcuni casi esisterebbero delle controprove oggettive, in
definitiva un giornalismo a senso unico, studiato a tavolino
e condotto per partito preso. Distinti saluti Gianfranco
Tauro




