A 14 anni dalla loro morte sono stati invitati dall’Agenzia delle entrate a fornire chiarimenti sulla dichiarazione dei redditi del 1975. La vicenda, che ha come protagonista una coppia di anziani calabresi, e’ stata segnalata dai figli dei coniugi scomparsi al leader del Movimento diritti civili, Franco Corbelli, che ha definito la ”vicenda inverosimile, grottesca, che da’ l’idea di come funzionano il fisco e la giustizia in Italia”. ”Questi coniugi – ha detto Corbelli in una nota – morti nel 1994 l’uomo ed un anno dopo sua moglie, sono stati convocati dall’Agenzia delle entrate per fornire chiarimenti su una dichiarazione di 33 anni fa. Dopo aver chiamato i due defunti il fisco, implacabile, non si e’ fermato. E al posto dei genitori, all’appuntamento con l’Agenzia delle entrate si sono dovuti recare i figli dei due pensionati deceduti”. ”Il risultato della verifica – ha aggiunto il leader del Movimento diritti civili – di questi due poveri e onesti pensionati, e’ stato comunicato ufficialmente dall’Agenzia agli stessi defunti: tutto regolare e spese compensate tra le parti”. (ANSA)




