SANTO VERSACE, DON MIMMO GERACI E ANTONELLA FRENO
È Santo Versace l’“Uomo dell’anno” per la giuria del premio “Reggino doc”, organizzato dall’accademia “Fjord of Rhegium” guidata dal presidente Aldo Tripodi.
Il riconoscimento è stato consegnato questa mattina alle 10 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria. Gli è stato conferito «per aver saputo dare con entusiasmo e intelligenza, concretezza al suo essere reggino, esaltando l’operosità calabrese nel mondo intero».
L’anno scorso il riconoscimento è andato all’ex senatore Pietro Fuda. Adesso tocca ad un altro reggino illustre. «Con questo premio lo stiamo aiutando a fare ancora molto di più per Reggio», spiega il presidente Tripodi. L’iniziativa , e stata istituita nel 2004, «con lo scopo sociale – continua Tripodi – di promuovere l’identità reggina e le particolarità socio-culturali della città dello Stretto anche attraverso l’assegnazione annuale dei premi alle personalità reggine che, nella vita sociale e professionale, hanno dimostrato il loro attaccamento e amore per la città con fatti e azioni concrete». Tra i premiati come “Reggino doc” figura anche don Mimmo Geraci, presidente della fondazione Lucianum «per aver esaltato le sue doti sacerdotali e umane con la trasposizione fattiva in opere benefiche a servizio della città». «È una persona – sostiene Tripodi – che distribuisce oltre 100 pasti al giorno per gli immigrati e bisognosi».
Lo stesso riconoscimento è stato assegnato anche all’assessore comunale ai Grandi Eventi di Reggio Calabria, Antonella Freno «per la sua intensa attività culturale, che ha messo in evidenza l’intelligenza e la saggezza delle donne calabresi».
A moderare l’incontro, il professor Enzo Vitale.




