Ridurre le misure di protezione non e’ un ”abbassamento di guardia nella lotta alla criminalita’ organizzata”. A sostenerlo e’ il Procuratore Generale di Catanzaro, Enzo Jannelli. Il Pg di Catanzaro fa riferimento in particolare alla vicenda della riduzione della scorta al sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Marisa Manzini, ”coraggiosamente e proficuamente impegnata in procedimenti e processi contro la criminalita”’. ”Sul versante della lotta alla criminalita’ organizzata – ha aggiunto Jannelli – l’impegno della magistratura calabrese tutta si colloca ai massimi livelli e vede l’ufficio della Dda di Catanzaro, in tutti i suoi componenti, e senza alcun irreversibile frazionamento di competenze tra i singoli magistrati, impegnato all’estremo”. Stamani Jannelli ha incontrato alcuni magistrati ai quali ha illustrato le decisioni prese relativamente alle scorte. ”Il rapportare – ha concluso – la determinazione delle misure di protezione ai canoni di legge, salvaguardando cosi’ i livelli di sicurezza delle persone protette, consente di recuperare persone e mezzi, da dislocare nel territorio, per una strategia di lotta al crimine e di prevenzione e repressione di reati a largo raggio e tutela e protezione della collettivita’ tutta”. (ANSA).




