Continua, senza soste, sull’Etna l’eruzione cominciata nel maggio scorso: ieri pomeriggio sul vulcano sono stati registrati aumenti sia dei tremori interni sia dell’attivita’ esplosiva dalle tre bocche che si sono aperte 35 giorni fa alla base del cratere di Sud-Est. Una di queste, che da tempo non dava segnali, si e’ riattivata con fenomeni stromboliani. Ma gia’ questa mattina gli strumenti dell’Ingv di Catania hanno registrato una lieve regressione sia dei tremori sia dell’attivita’ esplosiva. Da diversi giorni sul versante sud-est dell’Etna sono visibili anche da Catania e Taormina due grosse colate, che camminano quasi in parallelo, che si riversano nella desertica Valle del Bove e di fermano a quota 1.780 metri, senza creare pericoli per i centri abitati. (ANSA).




