“I dati forniti dalla Camera di Commercio sul funzionamento del sistema imprenditoriale reggino tracciano un quadro molto preoccupante che chiama in causa operatori del settore, amministratori ed esponenti politici”.
A sostenerlo è il consigliere regionale Giovanni Nucera che definisce come prioritario, per l’agenda politica, individuare gli strumenti più adatti a far uscire l’economia reggina dall’attuale situazione di stagnazione.
“Bisogna innanzitutto – afferma Nucera – analizzare a fondo gli studi di settore per arrivare alle cause che hanno determinato una situazione simile. La diminuzione delle imprese iscritte a registro, addirittura
“Il sistema imprenditoriale – prosegue il consigliere regionale – costituisce l’asse portante del sistema economico di una città e la sua crisi potrebbe minare in modo irreparabile lo sviluppo della nostra provincia e la creazione della tanto agognata “città turistica” che da anni inseguiamo, ma che poi non siamo in grado di realizzare”.
Infatti se i principali settori investiti dalla crisi sono quello agricolo, quello manifatturiero e quello edile, neanche il comparto turistico è stato risparmiato dalla recessione.
“E’ evidente – prosegue Giovanni Nucera – che si tratta di una crisi grave e profonda che affonda le sue radici nella frammentazione del sistema produttivo, nella sua debolezza e nella scarsa capacità degli amministratori di formulare programmi di investimento mirati e sistemi di incentivazioni che sappiano favorire gli imprenditori locali e attrarre quelli che vengono da fuori provincia e fuori regione”.
Secondo il consigliere regionale occorre, pertanto, che gli operatori del settore non perdano ulteriore tempo e, magari costituendo anche un tavolo comune per fronteggiare l’emergenza, mettano a punto una strategia efficace che, nel medio periodo, sappia segnare una decisa inversione di tendenza.
“E’ opportuno che Regione, Provincia e Comune tornino a confrontarsi per creare le indispensabili sinergie politiche e amministrative indispensabili per creare le condizioni di sviluppo. Occorre mettere in atto una politica di incentivazione, fatta anche di sgravi fiscali per gli imprenditori che aprono attività in provincia, che, specialmente nei settori nevralgici come quello turistico, sappia creare situazioni favorevoli per chi decide di rischiare capitali nella nostra terra”.
E’ necessario, inoltre, secondo il consigliere Giovanni Nucera, che anche sul piano della sicurezza vengano posti in essere gli interventi concreti e necessario per stroncare il sistema di “taglieggiamento” che gli imprenditori sono costretti a subire.
“Fino a quando la ‘ndrangheta continuerà a infiltrarsi nel tessuto economico e fino a quando gli stessi imprenditori non cominceranno a denunciare le estorsioni con continuità – dice Nucera – anche il migliore dei piani di sviluppo non riuscirebbe a sortire i risultati sperati”.
La Segreteria
dell’On. Giovanni Nucera




