Potrebbero esserci anche i responsabili dell’intimidazione fatta ai danni del sindaco di San Fili tra i cinque arrestati dai carabinieri nel cosentino con l’accusa di estorsione. E’ quanto hanno riferito i carabinieri della Compagnia di Rende, che hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Cosenza. Le indagini che hanno portato ai cinque arresti, infatti, hanno preso avvio dall’intimidazione al primo cittadino di San Fili, Ottorino Zuccarelli, avvenuta nella notte tra il 13 e 14 marzo del 2007. Dall’attivita’ investigativa e’ emerso che l’intimidazione sarebbe da collegare ad una ritorsione contro Zuccarelli, che aveva denunciato due persone per furto di energia elettrica dopo che si erano collegate abusivamente alle rete di alimentazione. I carabinieri stanno adesso approfondendo le indagini per accertare verificare l’ipotesi che tra gli arrestati ci siano anche i responsabili dell’intimidazione ai danni di Zuccarelli. (Ansa)




