A 17 giorni dal voto del 15- 16 giugno, adesso si conoscono ufficialmente i nomi degli eletti alla Provincia e al Comune. Ora possono partire i ricorsi. Gia’ perche’, complice la sostituzione di 67 di presidenti di seggio su 254 all’ultimo minuto, a Messina e provincia e’ accaduto di tutto: verbali consegnati in bianco, numero di votanti superiori al 100% degli aventi diritto, liste apparentate che ottengono lo stesso numero di voti, voti di lista superiori alla somma dei voti dei candidati". Lo riporta il ‘Corriere della Sera’ online. "E persino voti spariti – continua il ‘Corriere della Sera’ – come quello di Mariano Rosello. Insegnante in pensione, Rossello, ex comunista tutto d’un pezzo, correva per un posto da consigliere al Comune e alla Provincia con l’Italia dei Valori. Nella sezione dove e’ andato a votare con tutta la famiglia, per la Provincia, manca all’appello non solo la preferenza della moglie e della figlia ma persino la sua. Come dire Rossello non si e’ votato. E lui giura di averlo fatto". (Adn)




