Riceviamo e pubblichiamo
Spett.le Redazione,
sono una cittadina di Reggio Calabria,
come molti altri abitanti, amo la mia città con i suoi pregi ed i suoi difetti.
Considero la presente più che uno sfogo una mera indignazione.
Sono molto soddisfatta dei progressi civici ed urbani che l’attuale amministrazione comunale ha realizzato
durante questi anni, si respira aria di città vera non del “paesotto” semplice che ricordo fino a qualche tempo addietro.
Purtroppo una cosa è rimasta tale e quale, la mentalità e l’arretratezza dei suoi cittadini. Non vorrei fare cenno sulla qualità dei suddetti riferendomi alla loro estrazione sociale, me mi vedo piuttosto costretta.
Oserei dare un solo consiglio ai nostri amministratori e in principal modo agli imprenditori e manager che gestiscono le tanto chiacchierate, ma valide, società partecipate, in quanto queste ultime, per il loro settore d’intervento, rappresentano la città ed il comune di Reggio Calabria agli occhi degli utenti e dei visitatori.
Quando si effettua una selezione per assunzioni (soprattutto nel settore dei servizi da effettuare in strada e a contatto col pubblico) sarebbe necessario anzi doveroso verificare oltre che le capacità lavorative anche il grado di educazione (non istruzione, tengo a precisare) dei candidati.
Ho assistito più volte a scene a dir poco disgustose e squallide aventi come protagonisti alcuni operai che svolgono mansioni comunali.
Mentre svolgono le loro mansioni si ritengono in diritto di disturbare i passanti, le ragazze – giovanissime in particolare -. Le fermano o le chiamano e si rivolgono a loro con epiteti inenarrabili.
Sono dei bravi ed onesti lavoratori, ma il loro comportamento è alquanto raccapricciante.
Non è affatto giusto che le nostre figlie vengano disturbate, a qualunque ora e mentre si trovano a passeggiare tranquillamente, da quei figuri che si trovano ad ogni angolo delle strade e delle piazze. Svolgono un ottimo lavoro, non c’è che dire, ma che si stessero al loro posto e non dessero fastidio alla gente
ELENATROMBETTA (classe 1957)
RC




