La Procura di Cosenza ha aperto un’inchiesta sull’utilizzo degli autovelox in alcuni comuni della provincia e ha gia’ iscritto 15 persone nel registro degli indagati. Fra loro, secondo quanto si e’ appreso, figurano un vigile urbano ed i titolari di tre societa’ operanti nel settore. Il magistrato che coordina le indagini, Antonio Tridico, ha anche ottenuto dal gip il sequestro degli autovelox e di quattro auto nella disponibilita’ di una societa’. Secondo quanto emerso dalle indagini, dal gennaio scorso ad oggi gli operatori delle societa’ coinvolte avrebbero sistemato gli autovelox in posti poco visibili, senza la prescritta segnaletica e montati su vetture private, violando cosi’ la normativa vigente. L’inchiesta riguarda l’accertamento della velocita’ nei comuni di San Fili, Piane Crati, Rovito, Figline Vegliaturo, San Pietro in Guarano, Malito e Belsito. (ANSA).




