”Hanno approvato la legge che regolamenta il riordino e la trasformazione delle Comunita’ montane in Comunita’ marine e del tempo libero. Una legge che va in direzione completamente opposta alla necessita’ di disciplinare il sistema amministrativo ed istituzionale delle Autonomie locali, cosi’ come previsto dalla legge nazionale”. E’ quanto afferma il consigliere calabrese del gruppo Misto, Giovanni Nucera, che aggiunge: ”La legge lascia molte amarezze per l’occasione perduta, ma, soprattutto, per la violazione dei principi generali, che animano numerosi provvedimenti finalizzati ad una maggiore coerenza tra organismi istituzionali, territoriali”. ”Mi riferisco, in particolare, all’unione dei Comuni, al ruolo e alla funzione dei piccoli Comuni, agli stessi Consorzi di bonifica, ma, ancor piu’, alla mancata attuazione del Consiglio delle Autonomie locali, previsto per Statuto e dolosamente non attuato. Una legge che finira’ – conclude Nucera – ad essere un ”carrozzone’ senza costrutto e senza speranza per il rilancio e la valorizzazione della montagna”. (Asca)




