La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza ha aperto un’inchiesta, coordinata dal Sostituto Procuratore Antonio Tridico, sull’utilizzo degli autovelox in alcuni comuni del cosentino. Sono 15 le persone iscritte nel registro degli indagati, tra cui un vigile urbano e anche i titolari di tre aziende che hanno in appalto i servizi degli autovelox nei comuni di San Fili, Piane Crati, Rovito, Malito, San Pietro in Guarano, Figline Vegliaturo e Belsito. Sequestrate anche quattro autovetture e gli autovelox utilizzati da una delle societa’. L’accusa e’ di non aver rispettato la normativa vigente nel settore, montando gli apparecchi di rilevazione della velocita’ su vetture private e in posti seminascosti e cosi’ procurando illeciti quadagni a se stessi e ai comuni che hanno appaltato il controllo. I comuni hanno anche affidato alle stesse societa’ la contestazione delle infrazioni, configurandosi quindi l’ipotesi di interesse privato nella gestione di un servizio pubblico. Inoltre mancherebbero i sigili che garantirebbero la perfetta taratura degli apparecchi autovelox. (AGI)




