Un disoccupato ha dato fuoco ad una camicia gettandola poi nella stanza di un palazzo che ospita uffici dell’amministrazione provinciale di Cosenza, dove si era recato per protestare contro i ritardi burocratici che a suo avviso da anni gli impediscono di ottenere un’area demaniale da adibire a stabilimento balneare. Le fiamme hanno interessato alcuni documenti e due computer, sprigionando del fumo in tutto lo stabile, che e’ stato evacuato. L’uomo al momento del gesto stava dialogando con l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Pietro Mari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il disoccupato e’ stato bloccato, soccorso e ricoverato in ospedale. (AGI)




