Un danno erariale per circa 7 milioni di euro è stato accertato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Catanzaro in relazione alla mancata utilizzazione dell’ospedale di Gerace, in provincia di Reggio Calabria. L’attività investigativa delle fiamme gialle è stata coordinata dai magistrati della Corte dei Conti della città capoluogo di regione. Il danno arrecato alla pubblica amministrazione riguarda, in particolare, l’ex cassa per il Mezzogiorno, il comune di Gerace e l’ex Asl numero 9 di Locri. La struttura, completata dal 1999, con i 116 posti letto, era stata destinata a lungodegenza e per convalescenza. L’immobile – evidenzia la Guardia di Finanza – nel tempo ha subito diversi lavori di aggiornamento strutturale ed impiantistico, di ripristino e di riparazione straordinaria, ma a tutt’oggi non e’ stato collaudato, ne’ sono stati richiesti i certificati sanitario e di agibilita’. A distanza di tempo, non solo l’ospedale non e’ entrato in funzione, ma la struttura presenta una situazione di grave degrado. Con l’aggravante che per la costruzione non e’ stata individuata la destinazione finale, anzi, come, evidenzia il Piano Sanitario regionale, non sara’ piu’ adibita a scopi sanitari. A conclusione dell’indagine la guardia di finanza ha segnalato alla procura della Corte dei Conti 10 persone che, fin dal 1999, hanno ricoperto funzioni di responsabilita’ di vertice all’interno dell’ex Azienda sanitaria di Locri. (Apcom)




