Chiunque abbia percepito finanziamenti dalla Regione o dallo Stato, per investimenti in Sicilia, non puo’ delocalizzare prima dei dieci anni dall’ultimo finanziamento: pena la restituzione immediata di tutti i soldi ricevuti. E’ quanto prevede il testo del disegno di legge preparato dall’assessorato regionale all’Industria. "E’ giunto il momento per le aziende che in questi anni hanno attinto a risorse nazionali e regionali per avviare o finanziare le loro imprese – ha detto l’assessore dell’Udc, Pippo Gianni, nel corso dell’incontro con i vertici di Stm Microelettronic convocato alla prefettura di Catania – di iniziare a chiedersi non cosa puo’ fare la Sicilia per loro ma cosa loro possono e devono fare per la Sicilia". Spiega Gianni che il governo regionale "ha dimostrato con i fatti che la tendenza si e’ invertita. Gia’ ieri abbiamo esitato un disegno di legge per lo snellimento della macchina amministrativa. Noi siamo disponibili a dare risposte certe in tempi brevi, allo stesso tempo pretendiamo dalle imprese, che in questi anni hanno abbondantemente attinto a risorse indispensabili per lo sviluppo, di iniziare a chiedersi cosa loro possono e devono fare per la Sicilia". Per l’assessore, "non e’ piu’ tollerabile che ci siano aziende che hanno percepito milioni di euro di finanziamenti e ora pensino di abbandonare il territorio". (AGI)




