Riceviamo e pubblichiamo
Arriva l’estate e come ogni anno, la stessa, porta come regalo ai cittadini della VII Circoscrizione, caldo e carenza idrica. Se per il primo, le soluzioni si possono trovare per il secondo, inizia il calvario per i nostri concittadini. Il problema acqua non può essere sottovalutato e/o preso in considerazione solamente con l’avvicinarsi dell’estate; il nostro territorio, infatti, e nello specifico i rioni di Modena e di San Sperato, ogni anno si trova ad affrontare questa problematica di notevole importanza. Sono otto anni che chiediamo interventi urgenti in materia,ma sopratutto reclamiamo la necessaria programmazione,a nostro avviso indispensabile per affrontare e risolvere il problema in maniera organica e definitiva.
Il sindaco Scopelliti ha destinato oltre 7 milioni di euro per la realizzazione del famoso dissalatore ubicato a San Giorgio Extra. Il risultato? Un inutile spreco di risorse pubbliche per una struttura poco efficiente sia per la quantità sia per la qualità di acqua erogata per il territorio. A questa carenza di servizio si aggiunge, inoltre, l’inquinamento acustico che la mega struttura produce sul territorio comportando grossi fastidi alle abitazioni limitrofe. Un rumore fastidioso che, se in inverno è percepibile, in estate con le finestre aperte per il caldo, diventa insopportabile. La carenza idrica e’ evidente ed i cittadini ne sono pienamente a conoscenza. Molti sono stati gli articoli, le pubblicità, gli slogan che promuovevano la soluzione definitiva del problema ma già è giugno ed il problema si ripresenta sempre più preoccupante,nonostante l’estate tardi ad arrivare. I cittadini sono stanchi di questa situazione critica e di non poter usufruire in toto della risorsa più importante della terra. Siamo consapevoli che il problema dell’erogazione dell’acqua non può essere risolto in breve tempo,ma la giunta Scopelliti (già commissario all’emergenza idrica) in otto anni ha prodotto solo sprechi di risorse pubbliche e disagi per la popolazione. I cittadini, chiamati a pagare annualmente il canone, hanno diritto a fare concretamente uso di questo essenziale servizio e non in modo virtuale. Invitiamo, quindi, il Sindaco, l’Assessore al ramo, i tecnici di competenza ed il presidente della VII Circoscrizione, a venire incontro ai cittadini e risolvere nel più breve tempo possibile il problema..




