Venerdì 27 giugno, all’interno del chiostro dell’istituto per ciechi “Ardizzone Gioeni”, in via Etnea, 595 a Catania andrà in scena il musical “One” prodotto dall’Accademia Internazionale del Musical di Catania e ispirato al famoso spettacolo “A Chorus Line” di Broadway. L’iniziativa e’ stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa servita anche ad annunciare l’avvio, in autunno, di un corso di danza e musica dedicato ai giovani artisti non vedenti. Sono intervenuti il prof. Gianluca Rapisarda, presidente dell’istituto per ciechi “Ardizzone Gioeni”, Enrico Sortino, Rossella D’Angelo e Dario Conti dell’Accademia Internazionale del Musical di Catania ed Ellenia Calvino, giovane artista non vedente che aprirà venerdì sul palco lo spettacolo. Un primo esempio di come con l’arte si possa superare ogni barriera. Quanto accadrà ai partecipanti del corso che il presidente Rapisarda ha voluto stamani aprire a tutti, non solo non vedenti ma anche a quanti sono dotati della vista. “A quest’ultimi – ha detto Rapisarda – chiederemo di partecipare ma anche di essere bendati, per annullare il senso della vista perchè riteniamo che il buio non sia solo isolamento, ma anche strumento di incontro e di dialogo”. I rappresentanti dell’Accademia Internazionale del Musical di Catania si sono invece soffermati sullo spettacolo di venerdì sera il cui ricavato servirà ad attivare il corso. “Tanti artisti siciliani sul palco per cantare, ballare, recitare rigorosamente dal vivo, dando vita al musical One che abbiamo realizzato e prodotto al termine dei nostri corsi annuali di danza, canto, mimo, recitazione – hanno spiegato all’unisono Enrico Sortino e Rossella D’Angelo dell’Aidm – Con la regia di Antonio Caruso, le coreografie di Dario Conti e i costumi di Giulio Villaggio, tutti i nostri giovani saranno pronti ad impersonare gli aspiranti artisti che devono partecipare al rigoroso provino per un nuovo spettacolo, proprio come impone il copione del nostro musical”.




