Reggio Calabria e Mantova rafforzano i loro rapporti all’insegna della cultura e dell’arte con la mostra “Aegyptiaca dal Nilo allo Stretto”. L’iniziativa nasce dall’intuizione dei sindaci delle due città Fiorenza Brioni e Giuseppe Scopelliti e dichiara che questa mostra è segno tangibile della cooperazione e sinergia istituzionale e culturale con Mantova. Aegyptiaca sarà ospitata dal 29 giugno, con inaugurazione prevista per le ore 19.00, sino al 28 settembre. La mostra, ha dichiarato questa mattina in conferenza stampa la dottoressa Antonella Freno, Assessore comunale ai Beni Culturali e grandi eventi, salda il grande legame fra l’arte egizia con la tradizione storica archeologica custodita nel Museo Nazionale della Magna Grecia. “Questo importante appuntamento espositivo, ha dichiarato Caterina Greco, Sopraintendente per i beni archeologici della Calabria e Direttore del Museo, conferma il grande fervore di iniziative che sta caratterizzando il Comune di Reggio”. “La mostra è un’occasione molto importante, ha continuato la Greco, perché raramente abbiamo ospitato reperti di altri centri culturali e di altre collezioni”. I locali del Museo hanno subito un suggestivo allestimento per ospitare i reperti di altissima qualità artistica. Buona parte di questi afferiscono alla sfera funeraria, che rivestiva un ruolo fondamentale per gli Egizi. Molto importanti la statua in bronzo di un gatto, realizzata tra il XXV- XXVI, la serie di statuette shuebete e la “corona azzurra” appartenente ad una statua in granito di Amenofi III. Un settore espositivo verrà dedicato ai rinvenimenti archeologici della Calabria che testimoniano quanto la civiltà egizia abbia esercitato il suo fascino. Questa mostra costituisce un’occasione per poter conoscere ed ammirare una delle collezioni egizie più significative, potenziando l’offerta culturale del Museo Nazionale ed arricchendo il significativo sistema dei beni culturali della città.
Elda Musmeci




