Disagi per i viaggiatori che da stasera dovranno, via treno, lasciare la Sicilia o giungervi. Alle 21 di oggi, con termine fissato alla stessa ora di domani, scatta infatti lo sciopero proclamato dai ferrovieri di Messina iscritti alla Fit Cisl, in denuncia all’opera "di smantellamento che Rete ferroviaria italiana sta da tempo operando nel nodo messinese e che non sembra aver fine". "Assistiamo a continue azioni unilaterali della dirigenza siciliana di Rfi – dicono il segretario generale della Fit Cisl Enzo Testa e il segretario del settore ferrovia Michele Barresiche – che con profonda arroganza sta riducendo le attività nello scalo cittadino. A fronte di questo atteggiamento abbiamo ritenuto opportuna una nuova azione di sciopero". Circa 120 i lavoratori impegnati a Messina nei servizi di manovra rotabili addetti al traghettamento dei treni merci e passeggeri tra le due sponde dello Stretto che da stasera incroceranno le braccia. "Un settore, quello della manovra – aggiungono Testa e Barresi – nevralgico per il traghettamento dei treni, la cui riduzione, in attività di mezzi e di personale, mostra le reali intenzioni di abbandono che il gruppo Fs intende attuare".




