Il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, ha ricevuto a palazzo Tommaso Campanella il Console Generale di Germania, Angelica Volkel, e il Consigliere portavoce dell’Ambasciata d’Israele in Italia, Rachel Feinmesser.
Ad accompagnarle, il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà, l’assessore alla Cultura del comune di Bova Marina, Annunziato Squillaci, ed il presidente del Centro studi Triveneto per la Shoah, Antonio Sorrenti. L’incontro si è tenuto nell’ambito della visita in riva allo Stretto delle due rappresentanti diplomatiche, che hanno preso parte alla seconda giornata di studi, promossa dai Vescovi delle Diocesi della provincia di Reggio Calabria, per favore il dialogo interreligioso.
Al centro del breve colloquio, dai toni cordiali e propositivi, è stato posto il tema della diffusione degli ideali di pace e tolleranza tra i popoli, attraverso un sistema di scambi, sempre più frequenti e approfonditi, tra le diverse culture e religioni. “Oggi nel mondo c’è chi ritiene di essere il depositario della verità e vuole agitarla come una scimitarra contro chi la pensa diversamente: è questo uno dei rischi più grandi a cui, nonostante la lezione della storia, continuiamo ad andare incontro”, ha detto l’on. Bova. In questo contesto, si è deciso di dare un fattivo contributo al dialogo interreligioso, attraverso la promozione di un convegno internazionale di studi sull’archeologia ebraica in Calabria, che porterà nella nostra regione alcuni dei massimi esperti al mondo in questa materia, provenienti soprattutto dalla Germania e da Israele.




