Riceviamo e pubblichiamo
Gent.le Direttore,
sono un’insegnante di un istituto superiore reggino nonchè appassionata d’arte e
vorrei sottoporre alla Sua cortese attenzione una questione molto importante per la
città. Ho visitato più volte con le mie classi il Piccolo Museo San Paolo e ho avuto
sempre modo di notare, a fronte di una piacevole competenza e disponibilità dei
gestori, una incomprensibile inadeguatezza dei locali e dell’esposizione. Il
succitato museo raccoglie opere di pregiatissimo valore e, dopo il Museo Nazionale,
rappresenta, credo, la più importante collezione di opere d’arte della città:
tuttavia inspiegabilmente si trova in uno stato di abbandono che non mette in buona
luce Reggio e la stessa Amministrazione Comunale, che più volte ha sbandierato la
volontà di lavorare per un incrementento del turismo.
Non vorrei cadere nel banale ma la frase più ricorrente con i colleghi sul Museo San
Paolo è " Se fosse stato al nord, sarebbe famoso in tutta Italia..": è
possibile che ancora oggi, nel 2008, non riusciamo a capire che sono i beni
culturali, la nostra storia, a darci lustro e a ricordarci da dove veniamo?? E’
possibile che una collezione così bella, debba essere presentata al pubblico in
condizioni così disastrose??
Fiduciosa in un Suo gentile riscontro e complimentandovi per il servizio che offrite
alla cittadinanza, ne approfitto per porgere i miei più cordiali saluti.
Alessandra F.




