Riceviamo e pubblichiamo:
Forse è utile richiamare la favola del lupo e dell’agnello.
Il lupo beveva l’acqua a "monte" salvo accusare l’agnello di "inquinarla".
Nella nostra città,Scopelliti ,sempre più nervoso,denuncia complotti,urla cifre false e tenta di fare la vittima:la Regione mortifica Reggio,se ne infischiano dell’aeroporto,dell’Atam,l’assessore al Bilancio non ha amore per la città….
Succede che,documenti alla mano,in una conferenza stampa convocata al solo scopo di informare i reggini del vero stato delle cose,l’assessore Naccari smaschera le affermazioni del Sindaco per quello che sono( bugie ) e certifica come l’aeroporto dello Stretto abbia ricevuto dalla giunta Loiero oltre 42 milioni di euro ( APQ compreso ) dal 2005 al 2008 a fronte di 2 milioni e settecentomila avuti dalla giunta Chiaravalloti dal 2000 al 2005,per di più in un rapporto positivo nel saldo dei contributi concessi dalla giunta Loiero all’aeroporto di Lametia,il contrario di quanto fatto da Chiaravalloti che aveva privilegiato lo scalo catanzarese,tanto da costringere l’allora giunta Falcomatà ad allungare la pista di decollo a spese interamente gravanti sul bilancio comunale.
Scopelliti è stato assessore di Chiaravalloti,ma non se ne era accorto.
A questo punto,ridicolizzato il tentativo di fomentare una campagna denigratoria ed a tratti ingiuriosa nei confronti di Loiero , di Naccari e del csx reggino,tendente a soffiare sul fuoco di "chi non salta è un catanzarese"per costruirvi la campagna elettorale regionale,visto che addirittura si è osato confutare le amenità sparse col "cuore e con l’anima" dal primo cittadino,partono da Palazzo S.Giorgio una serie di note stampa che hanno un unico obiettivo:riaffermare le bugie di Scopelliti e mantenere un clima di scontro inutile per Reggio,chiaramente mistificando la realtà ed attaccando anche i sottoscritti ed il pres.Morabito ,oltre al solito Naccari,che nel frattempo sta ragionando del futuro dello scalo reggino con l’AU della Sogas dott.Bova.
Ora,siccome le polemiche sterili ed infondate mosse da Scopelliti ed accoliti,non servono alla città,nonostante siamo stati chiamati in causa da diversi nostri colleghi,non riteniamo utile continuare in scontri che non fanno gli interessi di Reggio,ma ribadiamo pochi concetti:
Il Sindaco fa male ad impostare la campagna per le regionali,peraltro lontane e senza la certezza di essere candidato,facendo piombare la città nel bel mezzo di uno scontro istituzionale e fra schieramenti politici.
Reggio ha bisogno di quella "deontologia" richiamata da Naccari,indispensabile per un sereno confronto nell’ambito del quale,ciascuno dalla propria postazione contribuisce con idee,progetti e risorse al futuro di Reggio.
Per quanto ci riguarda abbiamo più volte dimostrato come difronte agli interessi della città non ci sono schieramenti che tengono.
Ci pare fondamentale aprire una discussione seria e trasversale sul futuro di Reggio e della Calabria,ahinoi fortemente penalizzata dai provvedimenti del Governo.
Siamo disponibili,anche recependo l’appello del sindacato,a contribuire all’elaborazione di ua piattaforma di rivendicazioni e progetti per Reggio.
Individuiamo nel dialogo pubblico,il passo in avanti che la città reclama e merita,sia chiaro che però Scopelliti non può pensare di avvelenare il clima,gridare al complotto e fare la vittima.
Ci vuole coraggio,talvolta è necessario sacrificare l’istinto ultras e gli interessi di partito,soprattutto quando si ha l’onore di amministrare Reggio.
Rimaniamo in attesa.
I consiglieri comunali del PD




