Il Tribunale civile di Vibo Valentia ha annullato il decreto ingiuntivo, emesso nell'ottobre del 2006 nei confronti dell'Azienda sanitaria provinciale per un importo di 550 mila euro, per conto del Consorzio Tie aggiudicatario dell'appalto per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Il Consorzio Tie e' stato condannato al pagamento delle spese processuali. ''Nella sentenza del Tribunale di Vibo Valentia – afferma in una nota l'avv.Antonella Mascaro, legale dell'Azienda sanitaria insieme all'avv.Luigi Ciambrone – si evidenzia che per le rate di pagamento relative ai lavori, il Sal in questione era stato firmato in violazione delle clausole contrattuali che prevedevano il pagamento al raggiungimento di un importo di due milioni di euro di lavori eseguiti. E' di tutta evidenza – prosegue l'avv. Mascaro – che l'Azienda sanitaria provinciale, e per essa lo staff tecnico-giuridico, sia stata costretta ad agire a 360 gradi in tutte le sedi al fine di dipanare un intreccio che non era facile da districare''. ''L'ultimo provvedimento emesso dal Tribunale civile di Vibo Valentia – conclude l'avv. Mascaro – rappresenta un ulteriore tassello in un mosaico che puo' consentire alla Regione Calabria di procedere sul suo cammino, attuando l'ordinanza di protezione civile per la costruzione del nuovo ospedale, senza quegli ostacoli che potevano provenire dalla gara di appalto''. (ANSA)




