Paolo Landi, Adiconsum: “Avevamo ragione. Finalmente si interviene contro le truffe telefoniche e l'invasione incontrollata della privacy dei consumatori”Adiconsum plaude all'intervento della Guardia di Finanza che, su segnalazione del Garante della Privacy, sta verificando il comportamento dei call-center di telefonia fissa e mobile in merito alle attivazioni di servizi non richiesti, invasione della privacy dei consumatori, con continue chiamate per cercare di strappare un sì a servizi non desiderati o per raccogliere informazioni anche aggirando il consenso dei consumatori, e senza verificare se chi risponde sia effettivamente il titolare dell'utenza. L'Adiconsum plaude, ma si rammarica che l'Agcom non sia intervenuta, nonostante le associazioni abbiano più volte posto la questione e sollecitato una sua soluzione. Adiconsum ricorda come questi comportamenti truffaldini continuino, anche a causa dell’irrisorietà delle cifre in gioco: 60 sanzioni per un totale di soli 260.000 euro. Adiconsum continuerà l'impegno affinché:l'entità delle multe venga elevata ad un livello tale da scoraggiare le aziende a proseguire in attività illecite; tutti i servizi a valore aggiunto, se non richiesti espressamente dal consumatore, siano chiusi; i tempi massimi della number portability, cioè per il trasferimento del proprio numero da un gestore telefonico all'altro, siano certi (adesso come adesso i tempi spesso si dilungano a tal punto che chi aderirà alle offerte natalizie corre il serio rischio di vederle attivate per Pasqua!).




