"Siamo usciti dalla Giunta e, sul piano politico, non è accaduto niente; non si è registrata nemmeno una riunione tra i segretari dei partiti della coalizione per cercare di capire cosa stesse accadendo e le ragioni della nostra fuoriuscita dall'esecutivo". L'ex assessore regionale di Rifondazione Comunista, in Aula a Palazzo Campanella, non le manda certo a dire, al pari del suo collega di partito Guagliardi che ha chiarito, guardando fisso il Presidente Loiero: "Noi usciamo dalla Giunta" – ha affermato il capogruppo di Rifondazione – "perchè non ci siamo dimenticati che c'è un popolo, quello calabrese che ogni giorno, ovunque, si lamenta di ciò che non va, di una situazione ormai insostenibile. E la Calabria" – ha proseguito Guagliardi – "si lamenta anche di un mancato cambiamento, promesso e mai realizzato, seprimendo un disagio che, evdientemente, chi governa non risece a cogliere"




